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Il Consorzio Pane di Matera

Un gruppo di giovani imprenditori materani, panificatori da generazioni, ha costituito insieme alle imprese della filiera di produzione il Consorzio di Tutela del Pane di Matera IGP per tutelare e valorizzare il pane di Matera ottenendo il marchio IGP - Indicazione Geografica Protetta dalla Commissione Europea.

Attraverso un rigoroso disciplinare di produzione i membri del Consorzio sono intervenuti sull’intera filiera, dalla coltivazione dei grani tradizionali fino alla tecnica di produzione finale, per riproporre con nuova vitalità il prodotto nella sua più genuina originalità. Dopo aver ottenuto un primo riconoscimento nel 2012 dalla Commissione Europea, il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il pane di Matera nella categoria panetteria e prodotti da forno, è stata successivamente richiesta una modifica al disciplinare e se ne attende a momenti la formalizzazione da parte della Comunità Europea.
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  • Consorzio Pane di Matera IGP
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Disciplinare di produzione del Pane di Matera IGP

I principali aspetti che caratterizzano la produzione del Pane di Matera a marchio IGP sono:

1. La filiera produttiva

Agricoltori (piantagione e raccolto).
Mulino (stoccaggio termoventilato e molitura).
Panificatori (lavorazione e produzione).

2. Controllo dei terreni


3. Selezione dei semi 100% grani della Collina Materana

Stoccaggio del grano dal giorno della mietitura fino al giorno della macinazione in silos termoventilati a garanzia della inalterabilità delle proprietà organolettiche del grano.
Utilizzo dell’antica e pregiata varietà di grano duro Cappelli. (Seme originale proteine min. 14.5 max 16.5).

4. Molitura
Controllo del processo di molitura e creazione della giusta miscela.

5. Panificazione
Rispetto del disciplinare IGP di produzione, secondo metodologie antiche, tra le quali l’utilizzo del lievito madre e lunghi tempi di lievitazione sia in vasca che nelle tavole.


Le modifiche apportate al disciplinare interessano alcune caratteristiche del prodotto e i metodi di produzione e sono funzionali al recupero di mercati extra regionali oltre che per promuovere Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e la Basilicata intera. Tra le novità approvate vi è la reintroduzione dell’antica arte dei capifamiglia di marchiare la forma di pane con le lettere "MT" prima della cottura, in modo da permettere una maggiore riconoscibilità del prodotto e del territorio in funzione dell’importante tappa di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

I cambiamenti del disciplinare consentiranno a sempre più panificatori del territorio di produrre maggiore quantitativo di prodotto, rispettando un disciplinare di qualità, richiestissimo ed apprezzato oramai dal mercato e delle migliaia di turisti, prodotto simbolo del riscatto e della tradizione cerealicola lucana. Quello che rende unico il Pane di Matera è la crosta fragrante e spessa, la soffice mollica dal colore giallo paglierino, la tipica forma a cornetto e la marchiatura della forma prima della cottura, con il timbro in legno riportante le lettere in maiuscolo "MT".
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